
Nella UO Semplice di Lungodegenza del Dipartimento Area Medica dell'Ospedale Civile di Valdagno accogliamo soprattutto anziani che superata la fase acuta della malattia continuano ad avere necessità di cure mediche ospedaliere e riabilitative di tipo estensivo. Inoltre assicura un trattamento ospedaliero post-acuzie e fornisce terapie palliative per patologie in fase terminale.
In tutti i pazienti viene valutata la sintomatologia dolorosa per un adeguato trattamento; nei pazienti non comunicanti vengono utilizzate scale di valutazione del dolore validate a tale scopo (scala "PAINAD").
Le più frequenti evenienze sono comunque :
La Lungodegenza comprende 10 posti letto, distribuiti in 4 stanze da 2 letti e 2 stanze da un letto, dotate di servizi , una palestra in comune con l'Ospedale di Comunità.
L'intervento degli specialisti della riabilitazione deve iniziare il più precocemente possibile. Nel corso dell'intervento riabilitativo, in particolare nelle prime fasi, utilizziamo strumenti diagnostici che è possibile trovare solo in un ospedale per acuti. Il nostro intervento mira quindi al raggiungimento, per l'anziano, del massimo grado possibile di ripresa funzionale cercando di intervenire non unicamente sulla malattia ma sulla persona nel suo complesso. Fondamentale è quindi il lavoro dell'équipe "specializzata", secondo la valutazione multidimensionale, ove le diverse competenze si integrano.
Durante tutto il ciclo riabilitativo l'attiva partecipazione dei familiari è di fondamentale importanza.
Medici del Dipartimento Area Medica con diverse specializzazioni (geriatria , cardiologia, medicina interna, ematologia, diabetologia, scienza dell'alimentazione, fisiatria, gastroenterologia), medici di altre divisioni dell'ospedale consultati per specifiche patologie, infermieri professionali, ausiliari e assistenti sociosanitari, terapisti specializzati in vari tipi di riabilitazione, figure professionali del territorio come assistenti sociali, volontari opportunamente formati, sono coinvolti e collaborano per raggiungere il medesimo obiettivo.
All'arrivo in Reparto il paziente affronta un nuovo ambiente, sin dall'inizio quindi cerchiamo di creare una atmosfera di collaborazione, il più possibile famigliare ed empatica e non di disagio, si spiegano le finalità del ricovero in Lungodegenza Riabilitativa e si trasmettono informazioni sulle possibilità di favorevole evoluzione, infondendo così fiducia al paziente. Tale fiducia è importante per creare le motivazioni e gli stimoli indispensabili a recuperare la maggior autonomia possibile e per potere avere la massima collaborazione possibile all'iter riabilitativo. La struttura di lungodegenza dovrebbe avere uno stretto collegamento con il territorio, interfacciandosi con i medici di base e con l' assistenza domiciliare integrata, permettendo quindi il processo di continuità assistenziale che risulta fondamentale in geriatria.
L'accesso in Lungodegenza avviene per trasferimento da un reparto Ospedaliero (per acuti o da altra Lungodegenza di altro Ospedale) previa consulenza da parte del Responsabile o del medico di reparto. Se il paziente non rientra tra i criteri di ammissione (vedi delibera 246 del 15.05.2002) il consulente medico della Lungodegenza indica per iscritto la possibile destinazione per la presa in carico del paziente.
Successivamente alla consulenza il paziente viene inserito nel registro "Lista di attesa" secondo le norme determinando così la priorità di ingresso .
Per il ricovero nella struttura di Lungodegenza è necessaria l'adesione formale e volontaria del paziente. In questi ambienti la presenza delle famiglie è ammessa nei limiti consentiti dalla struttura.
L'assistenza ai malati è caratterizzata prevalentemente da:
Inoltre, per stimolare il recupero ed il mantenimento della socializzazione vengono incoraggiate (compatibilmente con le priorità di carattere sanitario) le iniziative che contribuiscono ad instaurare un clima di familiarità simile a quello di cui godevano i pazienti prima della malattia; in modo particolare il festeggiamento del compleanno e/o di altre ricorrenze significative.
Le procedure sono disponibili in forma cartacea presso l'Unità Operativa.
Alcuni link di Linee Guida adottate in reparto o di utilità ad operatori e familiari:
La UOSD Lungodegenza non svolge attività ambulatoriali proprie.
Il personale di assistenza svolge la propria attività anche presso l'attiguo Ospedale di Comunità .
Il dott. Mari è Referente Ospedaliero per l'Ospedale di Comunità.
Gestione Reclami:
Per eventuali reclami, segnalazioni o proposte, contattare l'Ufficio Relazioni con il Pubblico Urp (tel. 0444 479580, fax 0444 479615); le segnalazioni possono essere presentate all'Urp utilizzando il modulo prestampato reperibile nel sito internet dell'Azienda (www.ulss5.it), oppure inviando comunicazione scritta - per posta o via fax - all'indirizzo: Urp Ulss 5, via Trento, 4 36071 Arzignano, o recandosi presso l'ufficio personalmente, o, infine, via posta elettronica (è necessario, in questo caso, il successivo invio in cartaceo della segnalazione, provvista di firma).
La risposta, a firma del Direttore Generale o chi da esso delegato, sarà comunicata all'utente entro il termine massimo di 90 giorni dalla data di ricezione della segnalazione stessa.
Rapporto con i pazienti:
Il rapporto tra sanitario e paziente si basa, nei limiti della possibilità, sul principio del rispetto della razza, sesso, lingua, religione e idee politiche.
Opuscolo del Reparto