
Il 2005 è stato un anno ricco di novità per l'Azienda Ulss 5 Ovest Vicentino; tra gennaio e luglio sono stati completati i concorsi per l'assegnazione degli incarichi ai nuovi primari ospedalieri: oncologia (Dr.ssa Cristina Oliani di Verona), ostetricia e ginecologia (Dr. Gioacchino La Rosa di Vicenza), neurologia (Dr. Michele Morra di Vicenza), urologia (Dr. Mariano Franceschini). L'anno 2005 è stato anche l'anno dell'umanizzazione e della qualità: dopo aver raccolto il suggerimento dei movimenti di difesa del malato abbiamo introdotto, dal mese di marzo in tutti i reparti, un questionario di rilevazione della qualità delle cure, dell'assistenza e del comfort alberghiero ricevuti durante i ricoveri (ogni anno sono in tutto circa ventottomila).
I questionari sono scritti in italiano (quelli dell'ostetricia tradotti in sette lingue) e con domande molto semplici, possono restare anonimi e se firmati danno luogo ad una comunicazione cui l'Ulss si impegna a rispondere. I giudizi sono stati sostanzialmente positivi, ma ogni valutazione viene letta con attenzione e siamo lieti di aver dato in mano ad ogni ricoverato, la possibilità di "dire la sua" in modo indipendente e di aprire quindi un utile dialogo con chi entra in ospedale. La qualità è diventata un preciso obiettivo aziendale intendendola soprattutto come un cambio di mentalità e un'assunzione della propria responsabilità a tutti i livelli. È stata effettuata la prima Giornata annuale della qualità e lanciato il Concorso della Qualità per dare incentivi ai migliori progetti presentati dai dipendenti. Abbiamo molto investito sul personale: il 30 giugno era stato già firmato, tra i primi nella Regione Veneto, il contratto decentrato aziendale del comparto che valorizza moltissimo le figure professionali infermieristiche e tecniche dell'assistenza; inoltre è stato individuato il responsabile per le professioni sanitarie. Molto stretto anche il legame con la Conferenza dei Sindaci con la quale vengono esaminati problemi e studiate soluzioni per permettere quell'integrazione dei servizi sociali con i sanitari che è il fattore di successo del modello sanitario veneto e che perdurerà per tutto il 2006. Buon Natale e Buon 2006 a tutti!
Il Direttore Generale
Daniela Carraro