
Editoriale

Gentile lettrice, gentile lettore, a distanza di pochi mesi dal mio insediamento nel ruolo di Direttore Generale dell’Ulss 5 OvestVicentino, desidero porgere un saluto a tutti i cittadini e a tutti gli operatori dell’Azienda esprimendo, nel contempo, il mio personale impegno e quello di tutta la Direzione a svolgere l’incarico assegnatomi dal Presidente della Giunta Regionale del Veneto, in un’ottica di consolidamento e sviluppo del lavoro svolto negli anni precedenti. Il mandato che mi è stato conferito mi rende orgoglioso; è per me un onore aver assunto il compito di dirigere un’azienda sanitaria che copre un così variegato ed esteso territorio con 22 comuni, 170.000 abitanti, 2000 dipendenti circa. Alla promozione e alla crescita dell’Ulss 5 dedicherò lo stesso impegno e le stesse energie investite nella precedente esperienza trentennale maturata nella sanità pubblica, prima nell’ambito del personale, poi nella conduzione dell’Agenzia Regionale Sanitaria del Friuli Venezia Giulia; esperienza che mi consente di valorizzare, rispettare e porre grande attenzione alla professionalità delle risorse umane, qualsiasi sia il loro ruolo o profilo ricoperto nell’organizzazione del lavoro, conscio che la risorsa umana, singola e collettiva, rappresenta di per sè un valore da salvaguardare e potenziare per il miglioramento continuo dell’offerta sanitaria. All’Ulss 5 ho trovato una realtà ospedaliera avanzatissima dal punto di vista tecnologico, delle professionalità positivamente coinvolte e coinvolgibili nei processi di modifica e sviluppo e una realtà territoriale viva e rispondente alle crescenti esigenze del cittadino. Con un positivo e franco rapporto con gli Enti Locali e le Istituzioni, con il coinvolgimento del ricco tessuto di solidarietà e volontariato presente nel territorio e con un confronto serrato e leale con le Organizzazioni Sindacali, sono certo che riusciremo a promuovere e a mantenere la qualità dei servizi offerti, che ha già dimostrato di saper raggiungere ottimi livelli. Durante questo primo anno di lavoro nel mantenere i risultati raggiunti, ci impegneremo a risolvere priorità importanti per il livello di risposta sanitaria e dei bisogni della popolazione: la copertura completa dei posti di apicalità da mesi vacanti, il riordino dei punti di primo intervento, la ridefinizione di un nuovo rapporto tra i professionisti dipendenti e quelli convenzionati presenti nel territorio, la sistemazione delle attività (e organico) pediatriche, la ridefinizione e riorganizzazione dell’attività dell’oncologia. Tutto questo all’interno di un quadro strutturale in modifica che può prevedere la valutazione, da parte della Regione Veneto della indispensabilità di costruire un ospedale unico per la parte centrale dell’Ulss, così come è stato più volte proposto dall’intera comunità. Infine, con piacere esprimo a voi tutti il mio più cordiale saluto sottolineando ancora una volta la volontà di dare il massimo impegno personale a compensare la fiducia che mi è stata riposta dal Presidente della Regione del Veneto.