
per ottobre restauro concluso per tutto il reparto

Dal mese di maggio, l’ospedale di Arzignano ha a disposizione due sale operatorie completamente rinnovate. Le sei camere d’intervento del nosocomio dell’Ovest Vicentino sono comprese in un progetto di ristrutturazione globale: i lavori sono iniziati nel 2003 e si svolgono su gruppi di due sale alla volta, per non interrompere l’ordinaria attività dell’ospedale. Con questo ultimo traguardo, arrivano a quattro le sale ristrutturate e funzionanti, mentre proseguono i lavori sulle ultime due. Termine dei lavori previsto per il prossimo ottobre. L’importo complessivo degli interventi corrisponde, per l’Azienda Sanitaria, ad un investimento di oltre tre milioni e 700 mila euro, comprensivi di lavori edili, impiantistici e nuove attrezzature. “L’Ulss 5 ha scelto l’appalto integrato - nota il capo ufficio tecnico Ing. Gabriele Brotto - in cui la ditta affidataria sviluppa il progetto esecutivo individuando i dettagli costruttivi delle componenti tecnologiche, che sono preponderanti essendo sostanzialmente fornitura e posa in opera di componenti impiantistiche”. La collaborazione continua tra Ditta appaltatrice, addetti al blocco operatorio e Servizio Tecnico aziendale, ha permesso di non interrompere l’attività operatoria, limitando al minimo le interferenze tra le attività di restauro e quelle sanitarie. “Con le sale operatorie completate - conclude il Direttore Generale Daniela Carraro - sarà possibile portare l’attività chirurgica maggiore, con ricoveri notturni dell’ortopedia, da Montecchio M. ad Arzignano per dare attuazione alla programmazione regionale e soprattutto alla normativa sull’autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie”.
Gabriele Brotto