La programmazione Aziendale è concertata con i Comuni valorizzandone il ruolo. La legislazione attribuisce ai Comuni, tramite la Conferenza dei Sindaci, compiti di indirizzo, proposta, vigilanza e amministrazione attiva attraverso la partecipazione a processi decisionali inerenti alla programmazione ed alla valutazione dei risultati delle attività aziendali.
Competenze:
- formulazione delle linee di indirizzo socio-sanitario per il raggiungimento degli obiettivi di salute definiti dalla programmazione regionale
- formulazione del parere Piano Attuativo Locale disposto dal Direttore Generale
- esame del bilancio pluriennale di previsione e del bilancio di esercizio
- parere del Comitato dei Sindaci di Distretto sul Programma delle Attività Territoriali, elaborato a cadenza annuale, predisposto dal Direttore di Distretto, e da sottoporre ad approvazione da parte del Direttore Generale
- elaborazione del Piano di Zona dei Servizi alla Persona articolato per Distretto
- parere sul Piano annuale (aggiornamento annuale del Piano Attuativo Locale), sui singoli programmi di intervento e sui piani settoriali
- verifca del raggiungimento degli obiettivi fissati dalla programmazione Aziendale
- verifica dell'andamento generale dell'Attività dell'Azienda Sanitaria e trasmissione delle proprie valutazioni e proposte alla Regione e all'Azienda sanitaria medesima
- esame dei risultati aziendali conseguiti e raggiungimento obiettivi di salute e di funzionamento dei servizi assegnati dalla Regione al Direttore Generale