
Per verificare il rispetto della normativa (Vedi sotto), la regione ha predisposto un piano di campionamento distribuendolo a tutte le ULSS, nella forma di monitoraggio conoscitivo, sia su alimenti di origine animale, sia su alimenti di origine vegetale (questi ultimi di competenza del Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione), per complessivi 199 campioni per l'anno 2007 (una decina per ULSS).
Il trattamento degli alimenti con radiazioni ionizzanti e in grado di ridurre la carica batterica e di eliminare gli eventuali patogeni presenti. Tuttavia per motivi precauzionali al momento è ammesso il trattamento, in Italia, solo alle erbe aromatiche essicate, alle spezie e ai condimenti vegetali, con l'obbligo di riportare in etichetta la dicitura "irradiato". In alcuni stati extra-CE è comunque ammesso il trattamento anche su sostanze diverse.