
In casi di urgenza e di non trasportabilità dell'animale legati al suo benessere, è possibile l'abbattimento e il dissanguamento dell'animale presso l'azienda agricola e l'immediato invio ad un macello, riconosciuto idoneo, della carcassa e di tutti i visceri (compreso il sangue che va raccolto). La carcassa, che non deve essere scuoiata, può essere eviscerata (solo visceri addominali) e deve essere refrigerata se si suppune che passino più di due ore dall'abbattimento all'arrivo al macello. La carcassa deve essere scortata dalla apposita certificazione rilasciata dal veterinario (veterinario ULSS o libero professionista) che ha prescritto l'abbattimento ed assistito alla macellazione.
Le carni comunque vanno utilizzate solo in ambito nazionale.
Se l'animale è in condizioni di poter essere trasportato, secondo un giudizio che deve essere rilasciato obbligatoriamente da un veterinario ULSS, esso deve essere condotto al macello nel più breve tempo possibile e in modo da evitare inutili sofferenze.
In entrambi i casi l'intervento veterinario assume i caratteri di urgenza e pertanto la richiesta può essere fatta (ai centralini degli ospedali) anche fuori dell'orario del servizio.
scarica modulo per la certificazione del trasporto al macello di animali macellati in azienda, da farsi da parte del veterinario libero professionista che ha assistito all'evento