
Presso il settore veterinario di ogni Unità locale socio-sanitaria è istituita l'anagrafe canina alla quale tutti i cani devono essere iscritti entro i primi tre mesi di vita. Chiunque sia detentore di un cane ha l'obbligo di denunciarne il possesso e di iscriverlo all'anagrafe canina. Inoltre deve assumersi tutte le responsabilità civili e penali relative. In ogni caso è obbligatoria l'iscrizione se il cucciolo viene ceduto prima dei 3 mesi di vita.
Il detentore del cane deve denunciare al settore veterinario competente l'avvenuta cessione, scomparsa o morte dell'animale entro quindici giorni dall'avvenimento.
Gli allevatori e i commercianti devono tenere un registro delle vendite e comunicare al Settore veterinario dell'Unità locale socio-sanitaria competente per il territorio il nome e l'indirizzo dell'eventuale acquirente entro trenta giorni dalla vendita dell'animale.
L'iscrizione all'anagrafe canina avviene in concomitanza all'applicazione del microchip che identifica l'animale. Il microchip è applicato sotto la pelle dell'animale nella regione del collo attraverso una banale iniezione, è operazione indolore ed è attuata da un veterinario libero professionista autorizzato dall'ULSS o da un veterinario dipendente dell'ULSS, previo appuntamento da chiedere alla sede del servizio.
L'applicazione del microchip, come da tariffario regionale, costa in entrambi i casi € 13.00, compreso il microchip stesso.
Il veterinario che effettua il segnalamento dell'animale e l'inserimento del microchip utilizza l'apposito modulo regionale (vedi sotto) da inviare entro 30 gg. al Servizio Veterinario competente territorialmente in relazione al luogo dove viene tenuto il cane. Copia di tale documento è consegnata al proprietario dell'animale.
Qui sotto è possibile scaricare il modulo per questa prestazione.