
dal 6 al 13 marzo 2010
Organizzata dall'ufficio Nazionale per il Servizio Civile (UNSC), in collaborazione con il Coordinamento Interassociativo dei Volontari Italiani del Sangue (AVIS, Croce Rossa, FIDAS e Fratres) ed il Centro Nazionale Sangue (CNS), la campagna ha l'obiettivo di incoraggiare nei giovani la pratica della donazione volontaria e periodica del sangue.
Con essa si vuole infatti sottolineare sia la peculiare entità del bene donato e la caratteristica della donazione e della gratuità che connotano il volontariato ed il Servizio civile, sia la necessità di sangue del nostro Paese, che non dispone di quantità adeguate al fabbisogno quotidiano.
Per questo le donazioni vanno incentivate, soprattutto in un momento come quello attuale, in cui i progressi della medicina e della chirurgia richiedono un larghissimo impiego terapeutico di sangue per la cura di numerose affezioni.
Per garantire la tenuta del sistema trasfusionale italiano è di fondamentale importanza avvicinare al gesto della donazione del sangue i giovani, affinché i donatori di sangue, che oggi sono un milione e seicentomila, diventino sempre più numerosi e permettano di coprire i fabbisogni nazionali per emocomponenti ed emoderivati. Va ricordato che la maggior parte di noi può donare il sangue e la maggior parte di noi, almeno una volta nella vita, potrebbe averne bisogno.