
La Regione Veneto, nei giorni 15 e 16 maggio, ha ospitato il meeting “ENSA DISABLED” facente capo alla rete europea ENSA di cui il Veneto è coordinatore generale. Al meeting hanno partecipato i rappresentanti dei Servizi Sociali della Francia, della Svezia, della Spagna, della Norvegia e della Lituania.
Il programma del meeting prevedeva un workshop, una visita al Centro Don Calabria di Verona e alcune visite ad aziende del territorio che da anni collaborano con i Servizi Integrazione Lavorativa delle Ulss per l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità.
La Regione Veneto ha ritenuto opportuno presentare la realtà del Vicentino in quanto, proprio in questo territorio, che, dal di fuori, sembra proiettato a valori e ad istanze esclusivamente economici, è partito e si è consolidato un modello di disponibilità ed accoglienza nell’ambito dell’Integrazione Lavorativa della persona con disabilità intellettiva e psichica che ha indotto sempre più a puntare sulla responsabilità sociale d’impresa oltre l’obbligo definito dalle leggi (L. 68/99).
In particolare, la Regione ha chiesto all’Ulss 5 di presentare l’operato del Servizio Integrazione Lavorativa, che ben esprime quest’ottica ponendo al centro degli interventi sia la persona che l’impresa in piena sintonia con le nuove disposizioni regionali in materia ( DGR 1138 del 06/05/08).
I delegati dei Paesi Europei sono stati accolti presso la Direzione Medica di Arzignano ed è stato loro presentato, nel corso del workshop, il modello organizzativo attuato. Tale modello pone in essere azioni finalizzate alla piena integrazione sociale, scolastica e lavorativa delle persone con disabilità intellettiva e psichica.
In tale occasione, il Direttore di Servizi Sociali, Dott.ssa Antonella Pinzauti, ha illustrato il sistema dei servizi e Il Dirigente Regionale dei Servizi Sociali Dott. Michele Maglio ha presentato i risultati conseguiti a livello regionale nell’ambito dell’integrazione lavorativa.
I referenti dei Paesi Europei hanno espresso molto interesse per il lavoro svolto a favore dei disabili in piena collaborazione con le imprese del territorio. Molte sono state le sollecitazioni affinchè le prassi adottate nel territorio vengano diffuse in Europa.