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14/10/2008
118 - Pronto Soccorso e Punto di Primo Intervento: guida ai servizi

Realizzata da:
UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO
in collaborazione con Unità Operativa Complessa PRONTO SOCCORSO

Cos'è il Servizio di Urgenza ed Emergenza Medica (S.U.E.M.) 118.

Il 118 è un servizio pubblico gratuito di pronto intervento sanitario 24 ore su 24, che esplica un'attività rivolta alle sole urgenze ed emergenze su tutto il territorio nazionale, in contatto con i mezzi di soccorso, gli ospedali, la Polizia, i Carabinieri, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile e le forze del volontariato (Croce Rossa Italiana).
L'emergenza sanitaria comprende situazioni che per l'imprevedibilità e la gravità mettono rapidamente a repentaglio l'integrità fisica e la sopravvivenza dell'individuo.
Il Servizio di Urgenza ed Emergenza Medica (S.U.E.M.) si attiva chiamando il numero gratuito 118 in funzione 24 ore su 24.
L'intervento del S.U.E.M. è limitato ai casi in cui l'infermità è tale da non permettere il trasporto del malato con mezzi comuni. Secondo le necessità, il servizio invia un equipaggio infermieristico o medico-infermieristico.

Quando chiamarlo.

Il Servizio 118 esplica attività 24 ore su 24 ed è rivolto alle sole urgenze o emergenze. Interviene in caso di infortunio e malattia grave con la presenza di uno o più delle seguenti condizioni:

  • perdita e alterazione di coscienza
  • difficoltà respiratoria
  • pallore e sudorazione fredda di lunga durata
  • dolore toracico e addominale con sofferenza grave
  • sospetto trauma della colonna vertebrale
  • sospetta frattura degli arti inferiori e del bacino
  • ampia ferita e schiacciamento
  • vomito con alterazione della coscienza
  • Negli altri casi di malore o infortunio è opportuno rivolgersi al proprio Medico di Medicina Generale oppure alla Guardia Medica.

Come chiamarlo e cosa dire.

Per richiedere il soccorso è sufficiente comporre da un qualsiasi telefono il numero 118 (la chiamata è gratuita e dai telefoni pubblici non occorre inserire moneta o scheda telefonica), sarete così in contatto con la Centrale Operativa che coordina il soccorso dal luogo dell'emergenza sino al Pronto Soccorso.
Per la Provincia di Vicenza la Centrale è situata presso l'Ospedale di Vicenza.
Dopo aver composto il 118, bisogna attendere la risposta degli operatori della Centrale e rispondere con calma e precisione a tutte le domande dell'operatore; solo così si può facilitare ed accelerare l'invio dei soccorsi.
L'operatore, attraverso alcune semplici domande, è in grado di identificare la gravità dell'evento e di stabilire quali mezzi è necessario invieare: l'ambulanza, il medico rianimatore, l'elicottero, i vigili del fuoco, le forze di polizia.
Inviare subito i mezzi necessari può servire a salvare una vita, per questo motivo è importante che l'utente risponda a tutte le domande rivolte dall'operatore della Centrale Operativa.
L'operatore chiederà:

  • Chi sei
  • Da dove chiami
  • Dove è successo
  • Cosa è successo
  • Quante persone sono coinvolte
  • La gravità delle stesse
  • Il numero di telefono da dove chiami

E' importante non riagganciare il telefono finché non sarà l'operatore a dirlo.

L'organizzazione dell'emergenza nell'Azienda Ulss 5 Ovest Vicentino.

Per l'Azienda Ulss 5 Ovest Vicentino il Servizio di Urgenza ed Emergenza Medica 118 è operativamente gestito dall'Unità Operativa
Autonoma di PRONTO SOCCORSO di questa Azienda Ulss, in coordinamento con la Centrale Operativa S.U.E.M. di Vicenza.
La Centrale Operativa è abilitata ad attivare il mezzo di soccorso disponibile più vicino al luogo dell'emergenza, anche avvalendosi di mezzi di soccorso di altre Aziende Ulss.
La copertura operativa della rete provinciale 118, sul territorio dell'Azienda Ulss 5 Ovest Vicentino, è articolata secondo le seguenti modalità:

  • Arzignano: ambulanza con medico a bordo dalle ore 20.00 alle ore 8.00 e, inoltre, ulteriore ambulanza con infermiere a bordo 24 ore al giorno.
  • Lonigo: ambulanza con medico a bordo 24 ore al giorno.
  • Montecchio Maggiore: ambulanza con medico a bordo dalle ore 8.00 alle ore 20.00.
  • Valdagno: ambulanza con medico a bordo dalle ore 8.00 alle ore 20.00, ambulanza con infermiere a bordo dalle ore 20.00 alle ore 8.00

Il servizio di emergenza è organizzato nel territorio di questa Azienda nei seguenti punti pronto intervento:

  • Pronto Soccorso Ospedale di Arzignano, Via del Parco 1, telefono 0444 479397
  • Pronto Soccorso Ospedale di Valdagno Via G. Galilei 3, telefono 0445 423351
  • Punto di Primo Intervento Ospedale di Lonigo Via Sisana 1, telefono 0444 431215
  • Punto di Primo Intervento Ospedale di Montecchio Maggiore Via Cà Rotte 7, telefono 0444 708146

Orario: tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 18.00
Tali servizi fanno capo alla struttura del Pronto Soccorso, il cui primario è il dr. Giordano Guizzardi.

Elenco dei caposala:

  • caposala del Pronto Soccorso di Arzignano: Stefano Marcolin
  • caposala del Pronto Soccorso di Valdagno: Pegoraro Federico
  • caposala del Punto di Primo Intervento di Lonigo: Gabborin Andrea

Inoltre, il Servizio è inserito nella più ampia struttura denominata Dipartimento di emergenza e cure intensive, il cui responsabile è il dr. Dario Mastropasqua.
Le informazioni richieste dall'utenza al telefono o direttamente al personale sanitario sono sottoposte alle riserve della legge sulla
privacy. Le risposte saranno inerenti alle modalità organizzative del Servizio di Pronto Soccorso: non saranno forniti al telefono consigli di natura medica.

La valutazione dei casi in Pronto Soccorso (il triage).

Gli utenti vengono accolti in Pronto Soccorso da un infermiere professionale che raccoglie i dati anagrafici e valuta la complessità del quadro clinico.
In relazione alla gravità del caso, l'infermiere assegna un codice di accesso (codici di gravità) agli ambulatori del Pronto Soccorso, contraddistinto da un colore, che determina la priorità di accesso alle prestazioni.
La funzione di scegliere per gravità i malati, viene indicata nel termine "triage" e risponde ad un fondamentale principio: "i casi più urgenti sono sempre trattati per primi".
In Pronto Soccorso può capitare di aspettare a lungo prima di essere visitati. Quando si aspetta vuol dire che il personale sta trattando persone che appartengono a codici di maggior gravità.

Codici di gravità:

ROSSO - Emergenza.
Viene assegnato ai pazienti più gravi, in pericolo immediato di vita. Se necessario il Pronto Soccorso blocca tutte le attività per seguire questi pazienti. In questo caso non c'è tempo di attesa.
GIALLO - Urgenza primaria.
E' riservato a pazienti che presentano alterazioni funzionali respiratorie, cardiocircolatorie, neurologiche o traumi di particolare rilievo. Il livello di urgenza è prioritario, il paziente sarà ricevuto appena possibile.
VERDE - Urgenza secondaria.
Il livello di urgenza è differibile. Il paziente sarà ricevuto appena esaurite le procedure assistenziali per i casi più gravi. Il paziente è pregato di attendere, il personale farà il possibile per limitare i tempi di attesa.
BIANCO - Non urgenza.
In questi casi la prestazione non riveste carattere di urgenza e l'accesso del paziente sarà possibile solo quando tutti i casi più urgenti saranno stati visitati, anche se giunti in sala d'attesa successivamente.

Il servizio di Pronto Soccorso.

Il Pronto Soccorso è l'Unità Operativa dedicata all'attività diagnostica e terapeutica d'urgenza ed emergenza sanitaria, funzionante 24 ore su 24.
E' un servizio a disposizione dei cittadini che, però, possono contribuire al suo buon funzionamento cercando di recarvisi solo quando hanno davvero bisogno di trattamenti urgenti, non differibili e non affrontabili da parte di altre strutture sanitarie dell'Azienda Ulss 5 Ovest Vicentino (medicina e pediatria di base, distretto e ambulatori specialistici).
I cittadini che abbiano bisogno di cure urgenti possono accedere direttamente al più vicino Pronto Soccorso, Punto di Primo Intervento o ricorrere al Servizio di Urgenza ed Emergenza Medica 118, che può attivare l'ambulanza.
Una volta arrivati al Pronto Soccorso, l'accesso alle prestazioni sanitarie viene stabilito in base alla gravità e non in base all'ordine di arrivo, dopo accurata selezione da parte del personale sanitario addetto all'accettazione.
Il Pronto Soccorso mantiene il collegamento con la Centrale Operativa e dispone di:

  • mezzi di trasporto ordinari
  • mezzi di trasporto per l'urgenza o emergenza collegati con la Centrale Operativa

Il Punto di Primo Intervento.

Il Punto di Primo Intervento è in grado di fornire una prima risposta a problemi di urgenza o emergenza per i cittadini che si presentano
spontaneamente o di prestare il trattamento definitivo per problemi minori, come ad esempio la traumatologia minore o le ferite.
In caso di necessità il paziente potrà essere trasferito in ambulanza, con medico a bordo, presso il Pronto Soccorso dell'Ospedale più vicino per il trattamento opportuno.

Prestazioni gratuite e a pagamento.

Le prestazioni diagnostico-terapeutiche fruite presso l'ambulatorio di Pronto Soccorso e quelle richieste in consulenza, sono soggetto a ticket secondo le tariffe regionali, eccetto che nei seguenti casi:

  • prestazioni seguite da ricovero
  • prestazioni conseguenti ad infortuni sul lavoro (INAIL)
  • possesso di esenzioni totali per motivi previsti per legge
  • prestazioni effettuate in emergenza, quando i pazienti siano in pericolo di vita
  • prestazioni effettuate in situazioni di urgenza, quando cioè la mancata effettuazione della stessa può portare all'aggravamento dello stato generale o può indurre la comparsa di complicanze gravi.

Esiti diagnostico-terapeutici che possono seguire l'intervento del Pronto Soccorso.

  • DIMISSIONE: l'iter diagnostico si conclude in Pronto Soccorso oppure il paziente viene inviato al medico di medicina generale per eventuali trattamenti specialistici ambulatoriali. La dimissione del Pronto Soccorso si accompagna, in ogni caso, con la consegna della cartella clinica e della documentazione del paziente.
  • OSSERVAZIONE: il paziente rimane all'interno del Pronto Soccorso, in una zona detta "Unità di osservazione", appositamente attrezzata con propri posti letto e personale dedicato, per un tempo inferiore alle 24 ore e per consentire accertamenti diagnostici e trattamenti idonei.
  • RICOVERO: qualora il paziente abbia bisogno di approfondimenti diagnostico-terapeutici che richiedono tempi superiori alle 24 ore.
  • TRASFERIMENTO: il paziente può essere trasferito presso altre strutture di cura in base alle esigenze del caso specifico.

 

 

Questa guida è uno strumento informativo all'uso del Servizio di Urgenza ed Emergenza Medica, del Servizio di Pronto Soccorso e del Punto di Primo Intervento.
Rappresenta l'impegno dell'Azienda Ulss 5 Ovest Vicentino a rendere i servizi erogati più umani, oltre che efficienti sotto il profilo professionale, al fine di offrire prestazioni adeguate alle attese.
Questi obiettivi non possono essere raggiunti senza il contributo dei cittadini, che attraverso le richieste di informazioni e proposte contribuiscono attivamente a migliorare la qualità dei servizi erogati da questa Azienda.
La guida, quale strumento sperimentale, verrà revisionata anche in relazione alle segnalazioni che giungeranno all'indirizzo sotto indicato.
Grazie al contributo del Servizio di Mediazione Culturale, il presente opuscolo è stato tradotto nelle seguenti lingue: inglese, francese, punjabi, bengalese, arabo, albanese e serbo-croato.

 
Ultimo aggiornamento: Martedì, 10 Febbraio 2009