
Dal 01 gennaio 2008

A partire dal 1 gennaio 2008 entra in vigore la normativa relativa allo “scontrino parlante”, strumento che diventerà indispensabile per ottenere la detrazione dalla dichiarazione dei redditi per le spese farmaceutiche sostenute dai cittadini.
Il nuovo scontrino conterrà indicazioni sulla natura, la quantità e la qualità del farmaco acquistato, e il codice fiscale del destinatario del medicinale, che dovrà essere stampato sullo scontrino, e non più riportato a mano.
Non sarà più sufficiente presentare copia delle ricette mediche e degli scontrini dei farmaci acquistati: al fine di ottenere la detrazione fiscale, che ammonta al 19% della spesa totale, sarà necessario presentare lo “scontrino parlante”.
Il cittadino dovrà richiederlo al farmacista prima di effettuare il pagamento: per agevolare il lavoro sarà quindi opportuno presentarsi in farmacia con la tessera sanitaria, che permette la lettura automatizzata del codice fiscale.
Tra i prodotti acquistabili in farmacia che è possibile scaricare ci sono tutti i medicinali per i quali occorre la prescrizione del medico, i farmaci Sop ed Otc, acquistabili senza ricetta, le spese veterinarie sostenute per la cura degli animali legalmente detenuti a scopo di compagnia o per la pratica sportiva, gli integratori alimentari solo se prescritti da un medico specialista che ne indichi l’utilizzo a scopo curativo e le spese per il noleggio o l’acquisto di strumentazioni medicali.

Ricordiamo cos'è la Tessera Sanitaria.
La Tessera Sanitaria è stata distribuita dall’estate 2005 ai cittadini veneti, all'indirizzo di residenza.
Il suo utilizzo, nel più pieno e assoluto rispetto della privacy, consente di rendere più efficienti le attività di controllo della spesa sanitaria e dunque di assicurare la disponibilità di maggiori risorse per nuovi e migliori servizi; permette di migliorare la conoscenza e il governo dell’andamento della spesa sanitaria pubblica, di potenziare le verifiche sul diritto alle esenzioni spettanti agli assistiti, nonché di ottimizzare l’impiego delle risorse disponibili.
La Tessera Sanitaria non sostituisce il libretto sanitario, nel quale sono indicati altri dati importanti come l'eventuale esenzione dalla compartecipazione alla spesa farmaceutica o diagnostica, oltre all'indicazione del proprio medico di fiducia. Il cittadino, quindi, quando si reca dal medico di famiglia per la prescrizione medica (ricetta), deve munirsi sia della Tessera Sanitaria sia del libretto sanitario.
COME OTTENERLA: Se non fosse stata ancora recapitata a casa ci si può rivolgere al Distretto di competenza o a qualsiasi ufficio dell'Agenzia delle entrate, dopo essersi regolarmente registrati presso l’ASL. In caso di smarrimento o deterioramento della Tessera Sanitaria, è possibile richiedere un duplicato presso un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate, presso la propria ASL o via internet all’indirizzo www.agenziaentrate.gov.it.
Qualora i dati anagrafici riportati sulla tessera fossero errati, il cittadino può rivolgersi ad un qualsiasi Ufficio dell’Agenzia delle Entrate per chiedere la correzione.
VALE ANCHE ALL’ESTERO? Sì, il retro della Tessera Sanitaria ha validità di Tessera Europea di assicurazione Malattia e sostituisce il vecchio modello cartaceo E111 per coloro che si recano in soggiorno temporaneo nei seguenti paesi:
Austria, Belgio, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia (compresi: Corsica, Guadalupe, Martinica, Réunion, Guyana), Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ungheria.
Oltre all'E111 la tessera sostituisce i modelli:
N.B. La Tessera Sanitaria non sostituisce il modello E 112 (autorizzazioni ai ricoveri all'estero per interventi e/o prestazioni di alta specializzazione non ottenibili tempestivamente e/o adeguatamente presso le strutture del Servizio Sanitario Nazionale).
E IL VECCHIO LIBRETTO SANITARIO? Ha ancora validità e deve essere portato con sé, insieme alla Tessera Sanitaria.
La Tessera è facilmente utilizzabile dalle persone non vedenti, grazie alla presenza di caratteri braille in rilievo.
Ricordiamo inoltre che la tessera ha validità 5 anni. In prossimità della scadenza, l’Agenzia delle Entrate provvede automaticamente ad inviare la nuova Tessera a tutti i soggetti per i quali non sia decaduto il diritto all’assistenza; qualora la Nuova Tessera non arrivi in tempi utili, il cittadino dovrà andare presso la propria Asl di appartenenza e farsi rilasciare un certificato sostitutivo temporaneo.
Per ulteriori informazioni telefonare al numero verde 800.030.070 o accedere al sito www.sistemats.it, attivati dal Ministero dell’economia e delle finanze.
